Rinoplastica secondaria in Turchia: correggere un naso già operato

Una gobba residua, una punta pizzicata, un naso che respira male o che non somiglia a quanto previsto: dopo una prima rinoplastica, a volte serve un ritocco. Pazienti da Milano, Roma, Napoli o Torino scelgono Istanbul per una rinoplastica secondaria affidata a chirurghi esperti nella ricostruzione.

Che cos'è la rinoplastica secondaria?

La rinoplastica secondaria, o di revisione, è un nuovo intervento su un naso già operato. Corregge un risultato estetico deludente, un'asimmetria o un problema respiratorio comparso dopo la prima rinoplastica.

Si distingue il piccolo ritocco, che corregge un dettaglio, dalla vera rinoplastica secondaria, che riprende la struttura del naso. Questa seconda situazione è più frequente di quanto si pensi: un naso troppo ridotto durante il primo intervento perde sostegno nel tempo.

I difetti corretti più spesso

Difetto Cosa nota il paziente Correzione abituale
Gobba residua Il profilo non è dritto Riduzione della gobba, spesso con strumento piezoelettrico
Punta pizzicata o troppo sottile Punta artificiale, narici strette Innesti di cartilagine per ricostruire la punta
Deformità a becco di pappagallo Eccesso sopra la punta Riequilibrio del dorso e della punta
Naso a sella Dorso del naso infossato Innesto di cartilagine per rialzare il dorso
Naso deviato o asimmetrico Naso storto visto di fronte Osteotomie e innesti di sostegno
Difficoltà respiratoria Naso chiuso, valvole nasali che collassano Settoplastica, innesti per allargare le valvole

Perché la rinoplastica secondaria è più complessa?

Nella prima rinoplastica il chirurgo lavora su tessuti intatti. In una revisione trova tessuti cicatriziali, una pelle a volte più spessa o più fragile e una cartilagine spesso ridotta. Deve quindi ricostruire oltre che correggere.

Gli innesti di cartilagine

Quando il setto è già stato utilizzato, la cartilagine può essere prelevata dall'orecchio o da una costola. La cartilagine costale offre un sostegno solido per ricostruire un dorso infossato o una punta cedevole. I prelievi si fanno con piccole incisioni discrete.

La tecnica aperta

La rinoplastica secondaria si esegue quasi sempre con tecnica aperta, con una piccola incisione sotto la punta. Permette di vedere le strutture e di posizionare gli innesti con precisione. Per rifinire le ossa nasali, il chirurgo può ricorrere alla rinoplastica a ultrasuoni.

Una buona rinoplastica secondaria non cerca di togliere ancora. Restituisce al naso una struttura solida, garanzia di un risultato stabile e di una buona respirazione.

Quando fare una rinoplastica secondaria?

In genere bisogna attendere almeno 12 mesi dopo il primo intervento. Il gonfiore deve essere scomparso e le cicatrici interne ammorbidite, soprattutto con la pelle spessa. Il chirurgo analizza le vostre foto prima e dopo il primo intervento e, se possibile, la relazione operatoria.

  • un risultato stabile da almeno un anno;
  • aspettative precise e realistiche, discusse con il chirurgo;
  • una valutazione della respirazione nasale se respirate male;
  • lo stop al fumo alcune settimane prima e dopo l'intervento.

Come si svolge l'intervento?

  • Anestesia: generale.
  • Durata: da due a quattro ore secondo le correzioni e gli innesti.
  • Incisioni: tecnica aperta nella maggior parte dei casi, più una piccola incisione se si preleva cartilagine dall'orecchio o dalla costola.
  • Ricovero: di solito una notte in clinica.

Decorso post-operatorio e risultati

  • I primi giorni: gonfiore ed ecchimosi intorno agli occhi, naso chiuso per l'edema.
  • Lo splint: si rimuove dopo circa sette giorni.
  • La vita sociale: riprende dopo circa due settimane.
  • Il risultato: il gonfiore dura più a lungo che dopo una prima rinoplastica. Il risultato definitivo si valuta dopo 12-18 mesi, soprattutto sulla punta.

A Istanbul prevedete un soggiorno di sette-dieci giorni, fino alla rimozione dello splint e al controllo. Ci sono voli diretti per Istanbul da Milano, Roma, Napoli, Bologna, Venezia, Torino, Bari e Catania.

Quali sono i rischi?

Il chirurgo li spiega in consulenza: asimmetria, irregolarità, risultato incompleto, difficoltà respiratoria persistente, spostamento o riassorbimento di un innesto e cicatrice nella sede del prelievo. Il rischio di un ulteriore ritocco è più alto che dopo una prima rinoplastica: per questo conta scegliere un chirurgo abituato alle revisioni.

Quanto costa la rinoplastica secondaria in Turchia?

Il prezzo si stabilisce con un preventivo, perché dipende dall'entità delle correzioni e dagli innesti necessari. È più alto di quello di una prima rinoplastica. Il pacchetto comprende l'intervento, l'hotel 5 stelle e i trasferimenti con autista.

Dove Prezzo indicativo
Istanbul, Clinica Aram Su preventivo, pacchetto tutto compreso
Milano Spesso tra 8.000 e 12.000 euro circa
Roma Spesso tra 7.000 e 11.000 euro circa
Napoli, Torino, Bologna Spesso tra 6.000 e 10.000 euro circa

Valori indicativi, da confermare con un preventivo personalizzato. Viaggio e soggiorno non sono compresi nei prezzi italiani.

I nostri chirurghi per la rinoplastica secondaria

La revisione di un naso richiede una grande esperienza di rinoplastica e di ricostruzione. Alla Clinica Aram viene affidata a chirurghi plastici che praticano regolarmente la chirurgia del naso. Scoprite i nostri chirurghi.

Dr. Mehmet Karaaltin (Istanbul)

Oltre 25 anni di esperienza, membro ISAPS ed EBOPRAS. Ha creato la tecnica SMART Template in rinoplastica e ha partecipato al terzo trapianto totale di volto al mondo.

Dr. Tolgahan Alpaydin (Smirne)

Formato all'Università Ege e alla Cleveland Clinic (Stati Uniti), pratica la rinoplastica a ultrasuoni, la rinoplastica di preservazione e la microchirurgia ricostruttiva.

Dr. Orhan Fahri Demir (Istanbul)

Specialista in chirurgia plastica all'ospedale Memorial Bahçelevler, è riconosciuto per la rinoplastica a ultrasuoni, estetica e funzionale, e per la ricostruzione cranio-facciale.

Domande frequenti sulla rinoplastica secondaria

Si può rifare una rinoplastica prima di un anno?

È sconsigliato, salvo piccolo ritocco o problema urgente. Il naso cambia per tutto il primo anno: operare troppo presto significa correggere un gonfiore invece di un vero difetto.

Bisogna prelevare cartilagine dalla costola?

Non sempre. Il chirurgo usa prima la cartilagine disponibile nel setto o nell'orecchio. La cartilagine costale è riservata alle ricostruzioni importanti.

La rinoplastica secondaria migliora la respirazione?

Sì, quando il problema deriva da una deviazione del setto o da valvole nasali troppo strette. La correzione funzionale fa allora parte dell'intervento.

Volete correggere il vostro naso? Chiedete il preventivo per la rinoplastica secondaria

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